C'è Speranza e speranza

La speranza è una virtù teologale, non un sentimento: per accoglierla bisogna prima fare memoria delle proprie delusioni

Le fondamenta del percorso: la speranza cristiana supera sempre l’ipotesi umana — le donne vanno al sepolcro sperando soltanto che qualcuno rotoli la pietra, e trovano Cristo risorto — e sant’Agostino distingue chi ha perso la speranza, condizione rimediabile, da chi ne ha una senza fondamento, che diventa ideologia e pretesa. Poiché la speranza non trova mai un cuore vuoto ma già pieno di attese orizzontali, il primo passo è fare memoria delle proprie delusioni: ogni delusione rivela un’illusione precedente, e le illusioni sono quasi sempre paure travestite da desiderio. [Read More]

La memoria del cuore

Novena Immacolata "Ave Maria...", V serata

Fra Paolo Guerrini legge il ritrovamento di Gesù nel tempio come la pagina che consola tutte le famiglie: anche quella di Nazaret, santa e profetica, smarrisce il figlio e non comprende le sue parole, perché neanche i santi capiscono i santi. Lo smarrimento dei figli obbliga i genitori a un pellegrinaggio a ritroso — interiore prima che geografico —, e quella ricerca, fatta insieme e senza accusarsi, è la crisi in cui si diventa padri e madri. Di Maria resta l’arte di interrogare e di lasciarsi interrogare, la pazienza del cuore che non pretende risposte immediate e la perseveranza di chi semina sapendo che il raccolto verrà, ma non sa quando. [Read More]