La disperazione non è sempre un male: quando la speranza era senza fondamento, essa diventa il momento della verità e perciò della salvezza. La sua origine è l’oblio della promessa, di una generazione che ha dimenticato le promesse del proprio battesimo e vi ha sostituito il comfort e la tecnica. Tre sono i nemici della speranza: l’accidia, la lussuria e la presunzione, nella doppia forma del bastare a se stessi e del pretendere la salvezza senza conversione. Il capovolgimento finale: quando una domanda non trova risposta, non è la risposta che manca, è la domanda a essere sbagliata.
[Read More]